Vitigno di una famiglia nota in Italia fin dall'epoca dei Romani, è molto diffuso nel Lazio e in tutta l'Italia centrale. Il nome potrebbe ricondursi alle chiazze marroni assunte dagli acini con la maturazione. Ha grappolo di taglia grande e allungata con acini medi.
Uvaggio: Rossetto o Roscetto 100% (Varietà autoctona selezionata in antiche vigne)
Altitudine dei Vigneti: 300-400 metri s.l.m.
Tipologia dei terreno: Calcareo argilloso
Sistema di allevamento: Guyot
Produzione per ettaro: 80-90 q.li
Ceppi per ettaro: 4.000
Vendemmia: Il Rossetto viene raccolto a metà settembre
Maturazione e affinamento: In acciaio
Colore: Giallo con riflessi dorati
Gusto: Deciso, pieno dall’ottima morbidezza
Profumo: Esprime numerosi sentori di frutta bianca, spezie e piacevoli note floreali
Produzione media annua: 3.300 Bottiglie
Alcool svolto: 13% Vol.